Visualizzazione post con etichetta raccolta firme. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta raccolta firme. Mostra tutti i post

giovedì 13 ottobre 2011

Anche nel Piceno si costituisce il coordinamento provinciale per la salvaguardia del territorio e del paesaggio

Colli del Tonto- 9 ottobre 2011-
A breve inizierà una raccolta firme per presentare una legge regionale sul governo del territorio e del paesaggio delle Marche



n un partecipato incontro tenutosi a Colli del Tronto, si è costituito il Coordinamento provinciale per il Suolo ed il Paesaggio della provincia di Ascoli Piceno. Come nel resto delle Marche, anche nell’Ascolano associazioni, comitati, movimenti si mettono in campo, insieme ad oltre settanta associazioni marchigiane, per spingere dal basso le istituzioni, in particolare la Regione, a cambiare le politiche di gestione del territorio e ad aprire una nuova stagione capace di guardare al futuro. Dalla crisi infatti non si esce con la cementificazione speculativa che, come ci dicono gli economisti e dimostra l’esplosione delle bolle immobiliari in America ed in Europa, droga il mercato delle case, riduce la possibilità di acquisto e di vendita di abitazioni (per l’eccesso di offerta che però non intacca il livello dei prezzi), distrugge gli investimenti delle famiglie, pietrifica i capitali, riduce l’attrattività del territorio e taglia le prospettive per le economie legate alla qualità, ai turismi, alle nuove agricolture.

E che dire del dissesto idrogeologico, dei costi sociali ed economici che i marchigiani debbono pagare per i disastri ambientali scatenati da frane ed alluvioni, frutto non dell’aggressività della natura ma di una gestione dissennata del territorio, di fiumi sfruttati e degradati, di strutture e fabbricati industriali costruiti in aree golenali vincolate nel 63% dei Comuni delle Marche, di interi quartieri edificati in zone a rischio esondazioni? Non è più accettabile che le Marche continuino ad essere la terza regione d’Italia per degrado idrogeologico, una delle prime per consumo di suolo con il 12,5% di incremento della superficie edificata fra 2001 e 2008 a fronte di una media nazionale del 7,8%, una delle prime per quantità di pannelli fotovoltaici installati sui suoli agricoli anziché nelle aree industriali e già urbanizzate: e tutto ciò nel mentre si prelevano dalle tasche dei cittadini ingenti quantità di denaro per promuovere la Regione attraverso il suo paesaggio, decantato in televisione, sfregiato e distrutto nella realtà.

Di fronte a questa cinica schizofrenia degli amministratori pubblici i cittadini, gli imprenditori, i tecnici e gli esperti aderenti al Coordinamento per il Suolo e per il Paesaggio di Ascoli Piceno organizzeranno incontri di informazione e dibattito con la popolazione e, in raccordo con il Coordinamento regionale, parteciperanno alla elaborazione ed alla raccolta firme per una Proposta di legge regionale di iniziativa popolare sul governo del territorio , che consideri il suolo ed il paesaggio fondamentali beni comuni, grandi risorse strategiche per lo sviluppo dei territori, da sottrarre, come l’acqua, alle logiche accaparratrici di pochi e da valorizzare invece nell’interesse generale secondo principi di partecipazione, equità, sussidiarietà, condivisione delle scelte e trasparenza degli atti di governo.

Amici della Bicicletta di Ascoli Piceno Archeoclub d’Italia, sede di CupramarittimaAssociazione I Care di San Benedetto del TrontoErmo Colle di Colli del TrontoItalia Nostra di Ascoli PicenoLegambiente di Ascoli PicenoLegambiente di San Benedetto del TrontoLuoghi Comuni di Ascoli PicenoOfficina San Giacomo di MonteprandoneTavolo piceno acqua bene comuneTutela e Sviluppo del Territorio di CossignanoTutela e Valorizzazione della Valdaso

martedì 18 gennaio 2011

BELLISSIMO CONVEGNO a COSSIGNANO sulla difesa del paesaggio-legge di iniziativa popolare

Si è svolto la scorsa domenica 16 gennaio  a Cossignano, lo straordinario convegno sulla presentazione di proposta di legge di iniziativa popolare sulla difesa paesaggistica e governo del territorio delle marche. In un'aula gremitissima di gente molto attenta e motivata, si sono succeduti gli interventi del sindaco Roberto De Angelis che ha illustrato i problemi dei piccoli amministratori, della prof.ssa Olimpia Gobbi con una appassionatissima presentazione del problema (magistrale intervento)  e un chiarissima illustrazione dei punti salienti della legge  illustrati dall'architetto Picciafuoco.  In questa scaletta di interventi programmati ha fatto la sua capatina anche l'assessore regionale Donati (non invitato quale relatore) , il quale ha elencato le deleghe innumerevoli del suo assessorato senza peraltro aggiungere alcun impegno formale e ufficiale a riguardo del tema del convegno. Numerossissimi gli interventi del pubblico ad indicare, se ce ne fosse ancora bisogno, dell'interesse che questo argomento riveste presso la popolazione.