mercoledì 11 novembre 2009

CONVEGNO PUBBLICO SULLA GESTIONE E PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA


Il movimento LUOGHI COMUNI
Organizza a
Foce di Montemonaco
presso la Taverna della montagna

Domenica 22 Novembre 2009
dalle ore 10.30 alle 18.00

il
Convegno pubblico
sul tema:

ACQUA sangue della terra

Lo scopo è organizzare un ampio movimento territoriale:

· per una buona gestione pubblica
e partecipata delle risorse idriche

· per un uso delle acque in armonia
con la salvaguardia dei corsi d’acqua e dell’ambiente


Interverranno nel dibattito:
Esperti locali e nazionali, esponenti delle associazioni ambientaliste,
culturali, dei consumatori e dei cittadini,
rappresentanti dei lavoratori del servizio idrico,
esponenti delle forze politiche, rappresentanti delle istituzioni locali,
delle organizzazioni sociali ed economiche.


Tutti i cittadini sono invitati a partecipare

Per chi fosse interessato a raggiungere Foce di Montemonaco in pullman
e/o a pranzare presso la taverna della montagna è necessario prenotare.
Informazioni e prenotazioni:
tel.3285335706–3204395338 - mailto:%20info@luoghi-comuni.orghttp://www.luoghi-comuni.org/

martedì 28 luglio 2009

ANCORA PROBLEMI SULLA COSTA?


Pubblichiamo questo articolo riportato dai vari giornali quali Resto del Carlino, Corriere adriatico, Sanbenedettoggi.it


Blitz di Goletta Verde. Legambiente: “Insabbiato il Piano Costa”“Giù le mani dalla costa”. E’ questo il messaggio che ha voluto lanciare oggi Goletta Verde in viaggio verso Giulianova. Gli attivisti dell’imbarcazione ambientalista lunedì 6 Luglio hanno manifestato a Marina Palmense per esprimere il loro dissenso per il deposito di sabbia di circa 500 mila metri cubi, accumulato nell’arco di tre mesi a partire dal gennaio 2007, in una delle grandi aree verdi della costa fermana.
Riflettori accesi anche su pesanti casi di abusivismo edilizio a Sirolo e Portorecanati e sulla vicenda del villaggio turistico Lido Azzurro a pochi km da Ancona.Insabbiati. Con la protesta di oggi l’equipaggio dell’imbarcazione ambientalista ha voluto esprimere chiaramente la volontà di difendere uno dei tratti più belli della costa fermana, vittima di un’operazione assolutamente lontana dal piano costa in materia di rinascimenti costieri. La sabbia accumulata a Marina Palmense è stata estratta dal fondale marino a 35 km dalla costa a seguito di una concessione rilasciata dalla Capitaneria di Porto di S. Benedetto del Tronto e per la quale il Ministero dello sviluppo economico ha espresso un parere di illegittimità.Nonostante ciò, la Regione Marche ha autorizzato il deposito, in modifica del piano costa, quale “cantiere costiero”. In seguito anche il Comune di Fermo ha appoggiato l’azione regionale, dichiarando il suo bisogno di sabbia per il ripascimento del litorale di Marina Palmense. Ma sui veri motivi che hanno portato alla sparizione delle spiagge non c’è chiarezza.“Richiesta palesemente strumentale – commentano Antonella Belletti, responsabile del circolo Legambiente Porto S. Elpidio e Gianni Conte, presidente del circolo Legambiente Fermo Valdaso –. Ci domandiamo inoltre il perché del rifiuto da parte dell’amministrazione di avviare una valutazione dell’impatto ambientale, dal momento che è già stato rilevato un rischio ambientale dovuto alla salinizzazione del terreno. Ad aggravare la situazione della costa fermana c’è il fatto che la sabbia depositata lì ormai da oltre due anni è in un’area già dichiarata oasi faunistica dalla provincia di Ascoli Piceno. Come Legambiente riteniamo inoltre che il solo ripascimento senza una reale valutazione delle cause che hanno aggravato il fenomeno dell’erosione costiera, non sia una soluzione efficace e sostenibile in chiave ambientale”.Presso la Procura è intanto in corso un procedimento giudiziario nel quale sono stati rinviati a giudizio il Sindaco di Fermo, i responsabili dei competenti uffici della Regione Marche e la ditta esecutrice dei lavori.E l’industria del cemento non ha risparmiato le coste marchigiane: casi di abusivismo edilizio a Sirolo e Porto Recanati. Nel giugno 2008 la Guardia costiera di Ancona, su mandato della procura, ha messo sotto sequestro penale preventivo tutti e quattro gli stabilimenti dei Sassi Neri, a Sirolo, una delle più belle spiagge dell’Adriatico. I provvedimenti sono stati presi con le accuse di abuso edilizio, violazione del vincolo paesaggistico, occupazione abusiva di aree del demanio marittimo e deturpamento di bellezze naturali e sono stati convalidati dal gip di Ancona. Sirolo infatti ricade nel cuore del Parco del Conero e il piano spiaggia locale è vincolato al piano del parco.A seguito del sequestro e della conferma del vincolo da parte della magistratura, il Comune ha firmato lo scorso novembre l’ordine di demolizione delle strutture fisse lungo l’arenile. Ordine eseguito, a suo modo, dalle ultime mareggiate che hanno praticamente liberato gran parte della spiaggia dalle strutture abusive. Altri cinque lidi abusivi e messi sotto sequestro a Porto Recanati, scoperti dalla Guardia costiera a metà marzo di quest’anno.Da segnalare infine la vicenda del villaggio turistico Lido Azzurro, in via di edificazione alla foce del Musone, pochi km a sud di Ancona, nel Parco Naturale del Conero. La vicenda del villaggio partita nel 1984, i cui lavori erano stati interrotti per l’apposizione di un vincolo paesaggistico, putroppo sono stati ripresi recentemente anche grazie ad un controverso parere favorevole della Soprintendenza. In sostanza una selvaggia ondata di cemento che esplode oggi dopo essere passato incredibilmente indenne nonostante 25 anni di leggi, vincoli e di coscienza ambientale. Il tutto perfettamente in regola.

IL PROBLEMA DEL RIPASCIMENTO DELLA COSTA




Pubblichiamo da Sanbenedettoggi.it del 27/7/09 il seguente articolo:



Giuseppe Ricci dell'Itb Italia (associazione imprenditori turistici balneari) dichiara la contrarietà dell'associazione a interventi di ripascimento e alle scogliere, chiedendo invece l'adozione di tecniche meno invasive a protezione del litorale
SAN BENEDETTO DEL TRONTO - Da Giuseppe Ricci, presidente nazionale associazione Imprenditori Turistici Balneari (Itb Italia) riceviamo e pubblichiamo:
«La realtà supera la fantasia e ormai il nostro litorale abbandonato a se stesso è diventato una discarica a cielo aperto e Dio solo sa dove gli interessi e l’incompetenza di alcuni amministratori potranno riservarci in futuro. E’ ora che anche la cittadinanza prenda una posizione critica e risoluta.
A nulla valgono i segnali di allarme come l’erosione della costa, che oltretutto si vorrà fermare con dannose ed inadeguate scogliere emerse a salvaguardare il nostro amato mare. Le scogliere alimenteranno l’inquinamento, deturperanno la fascia costiera, compromettendo l’ecosistema, rovinando per sempre le naturali caratteristiche che devono avere il mare e la spiaggia.
Si continua ad operare sulla costa senza un piano generale definito, in una maniera episodica con rimedi che aggravano ulteriormente la situazione ormai divenuta gravissima. Inoltre si mette a repentaglio il lavoro e gli investimenti di migliaia di imprese attive nell’indotto collegato alla balneazione, nella ricettività alberghiera, nella pesca e per la salute e la sicurezza dei cittadini.
E’ ora di dare un taglio deciso a questo stato di cose a questo pressappochismo ed incaricare enti e società di grande professionalità per studiare lo stato attuale e proporre rimedi definitivi.
Così come hanno fatto decine di avvedute città costiere che si sono avvalse, per esempio, del Laboratorio di Ingegneria delle Coste (LIC) del Politecnico di Bari, unico in Europa ad avere realizzato un modello tridimensionale e di simulazione in vasca per lo studio del sistema di drenaggio delle spiagge e dare quindi un’adeguata conoscenza della fenomenologia dei litorali. Conoscenza indispensabile per interventi ambientali necessari a non far regredire troppo velocemente la nostra costa.
Come Associazione dichiariamo apertamente la nostra contrarietà allo scarico della sabbia di Senigallia e di altra sabbia indagata, noi non vogliamo essere la pattumiera delle Marche, chiediamo che con estrema urgenza venga costituito un tavolo di lavoro presso la Capitaneria di Porto (che oggi riconosciamo garante degli interessi degli operatori turistici balneari con la speranza che la gestione del demanio turistico possa al più presto tornare alle loro competenze) con gli operatori impegnati direttamente nel settore e tecnici riconosciti tali per definire un piano di azione permanente di difesa della costa. Dando fine allo sperpero di denaro pubblico con il classico “buttare i soldi in mare”».

mercoledì 15 luglio 2009

I CANTIERI APERTI DEL LABORATORIO PICENO

Pubblichiamo l'invito pervenutoci per un interessante "due giorni" di lavoro sui temi dell'agricoltura, paesaggio , innovazione.


L’associazione Piceno al Massimo invita a partecipare per discutere e progettare insieme nell’ambito della due giorni di convegno/seminario “Laboratorio piceno: Cantieri Aperti“, in programma venerdì 17 e sabato 18 luglio a Grottammare, presso il Giardino comunale in Via Marconi (in caso di pioggia: Sede del Municipio).
Sono previsti tavoli di lavoro su:
- Pensiero critico, cultura, innovazione;
- Nuova economia e futuro di qualità;
- Solidarietà e welfare innovativo.
PROGRAMMA
Venerdì 17 luglio
ore 18 Registrazione dei partecipanti
ore 18,30 “Gli orizzonti e le esperienze” interventi introduttivi di Olimpia Gobbi, Giulio Marcon, Massimo Rossi e Pierluigi Sullo
ore 20 cena buffet
ore 20.30-23 “Il cantiere” gruppi di lavoro sui tre campi tematici selezionati
Sabato 18 luglio
ore 16 “Il cantiere” continuazione dei gruppi di lavoro
ore 18 “Il punto e gli impegni” assemblea plenaria fra tutti i gruppi di lavoro, discussione sulle prospettive del progetto comune e definizione delle proposte operative
ore 20 cena finale con prodotti tipici della Filiera corta
Interverranno e coordineranno i tavoli di lavoro:
- Paolo Cacciari, esperto di politiche ambientali, già parlamentare ed assessore all’ambiente nel Comune di Venezia
- Giulio Marcon, uno degli inventori e degli animatori della campagna “Sbilanciamoci”, finalizzata ad individuare nuove vie per lo sviluppo sostenibile
- Andrea Morniroli, responsabile di “Cantieri sociali” e consulente del Ministero solidarietà sociale
- Pierluigi Sullo, giornalista e direttore del settimanale “Carta”
Sono invitati: tutte le persone interessate; in particolare le associazioni culturali e sociali, i produttori, gli agricoltori biologici, gli operatori turistici, i ricercatori, gli insegnati, gli artisti, gli amministratori locali già impegnati nella realizzazione di progetti riguardanti i temi proposti o intenzionati ad avviarne e, comunque, aperti a condividere e a mettersi in rete.
INFO
L’iniziativa è completamente autofinanziata dai partecipanti. Il costo delle cene è rispettivamente di 12 e 16 euro.
Per ragioni organizzative è gradita la comunicazione della partecipazione al numero 320.4395338.
Per prenotazione alberghiera telefonare al numero 320.4395338.
Sono disponibili schede introduttive ai campi tematici riguardanti i tavoli di lavoro (olimpia.gobbi@libero.it).
http://www.picenoalmassimo.org/

giovedì 7 maggio 2009

LE MARCHE CONQUISTANO IL VERTICE DELLA CLASSIFICA DELLE BANDIERE BLU!!!!




Siamo molto contenti di apprendere oggi che anche quest'anno le Marche sono ai vertici della classifica delle Bandiere Blu 2009, assegnate dalla Fee, con 16 spiagge premiate, insieme a Toscana e Liguria.
Queste le spiagge marchigiane: Gabicce Mare, Pesaro, Fano, Mondolfo (Pesaro-Urbino); Senigallia, Sirolo, Numana (Ancona); Porto Recanati, Civitanova Marche, Potenza Picena-Porto Potenza Picena (Macerata); Porto S.Elpidio, Fermo, Porto San Giorgio, Grottammare, Cupra Marittima, San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno).(Per gli approdi sono menzionati il porto turistico di San Benedetto, Marina di Porto San Giorgio, Porto Turistico di Numana e Marina dei Cesari.
Rappresenta un degnissimo riconoscimento di sforzi che molti, operatori, provincia, regione, stanno facendo per sostenere la qualità ambientale del litorale. Ogni tanto qualcosa di positivo ci vuole!

venerdì 27 marzo 2009

I PAESAGGI PICENI E PERICOLI INCANTANO ANCHE "REPUBBLICA"


Paesaggio Marche – I luoghi visti da Tullio Pericoli” è il titolo dell’ampio speciale che “I viaggi”, l’inserto di “Repubblica”, dedica oggi alla grande mostra antologica sull’artista piceno che si è aperta la scorsa settimana alla Galleria d’arte contemporanea.Otto pagine (a cui si aggiunge la rubrica “Viaggi nel tempo che fa” a cura del meteorologo Luca Mercalli dedicata alle condizioni climatiche nel Piceno) esaltano i “percorsi disegnati” di Pericoli con un testo sostenuto da meravigliose fotografie che esaltano le qualità dei paesaggi piceni e da consigli per trascorrere qualche giorno in questo lembo meridionale delle Marche.Per Rita Tripodi, autrice del pezzo, l’evento dedicato a Pericoli è l’occasione per allargare lo sguardo all’intera opera di valorizzazione del paesaggio piceno che la Provincia di Ascoli Piceno ha inserito sin dal 2004 tra i suoi obiettivi prioritari. Scrive infatti Tripodi: “Quante province italiane possono vantare tanta eleganza? Quante province possono dirsi scampate a guasti, abbandoni, cattedrali nel deserto per scopi elettorali? Poche. … Per il presidente Massimo Rossi e per l’assessore alla cultura e pubblica istruzione Olimpia Gobbi la tutela della bellezza è un bene primario. I due amministratori lavorano per realizzare la “democrazia del bello”. Conservare, migliorare, rilanciare, arricchire: biologico in agricoltura, recupero di padiglioni industriali dismessi. Parchi, energie alternative. Al bene comune ci credono in questa terra con 73 cittadine. Tutte con nuclei storici ben conservati. Anche se contano meno di 5mila abitanti, custodiscono teatri storici, pinacoteche, splendidi musei, come quello della Ceramica ad Ascoli. Chiese romaniche, palazzi rinascimentali… Dopo tanta bellezza, potremmo dimenticare che in questa provincia si lavora tanto. Si lavora con la tenacia del picchio, non a caso simbolo della splendida Ascoli Piceno”.“Il bellissimo servizio ha ovviamente un enorme valore promozionale in sé – dicono il presidente della Provincia Massimo Rossi e l’assessore alla cultura Olimpia Gobbi – ma è particolarmente apprezzabile perché individua esattamente l’obiettivo che la Provincia si era prefissa, quello cioè di promuovere con la mostra di Pericoli le relazioni strette tra il paesaggio reale e il paesaggio raccontato ed interpretato dall’artista nei suoi quadri, con un riscontro profondo e suggestivo tra realtà e immaginazione, fra paesaggio fisico e paesaggio pittorico. Questa relazione - dicono ancora Rossi e Gobbi - permette non soltanto alle popolazioni locali di guardare con più consapevolezza, apprezzandone il valore, il proprio contesto di vita, ma rende il territorio particolarmente affascinante ed attrattivo per chi ancora non lo conosce in quanto l’interpretazione che di esso dà l’artista ne svela tutto il fascino emotivo ed estetico”.

SCEGLIERE IL PROPRIO PAESAGGIO: CONVEGNO ad ASCOLI PICENO il 28 marzo 2009


Per scegliere il proprio paesaggio. Osservatori Dinamici e Partecipati delle Qualità Paesaggistiche" è il titolo del convegno in programma sabato 28 marzoad Ascoli Piceno, presso il Polo Sant'Agostino, con inizio alle ore 9,00.L'incontro si propone di fare una ricognizione delle esperienze di Osservatori del Paesaggio realizzate nel territorio nazionale al fine di socializzarne il percorso, gli strumenti, le metodologie ed i risultati in un quadro di comparazione europeo, di riflessione scientifica e normativa. Un'ulteriore attenzione sarà riservata anche verso quelle esperienze avviate dalle Amministrazioni Locali che affidano alle popolazioni un ruolo attivo nella trasformazione dei propri paesaggi. Al convegno è invitata tutta la cittadinanza ma in particolare le associazioni impegnate sul tema del paesaggio.Questo il programma:ore 9,15 - apertura lavoriore 9,30 - introduzione. Prof. Gambino, Politecnico di Torino Osservatori in reteore 9,50 - Olimpia Gobbi, Assessore alla Cultura della Provincia di Ascoli Piceno Quale Osservatorio per il Paesaggio Piceno?ore 10,10 - sezione I - OSSERVATORI NELLE AREE DI PREGIOore 10,10 - Provincia di Salerno. Assessore Angelo Paladino Le Politiche del Paesaggio nelle aree di pregioore 10,30 - sezione II - OSSERVATORI E STRUMENTI URBANISTICI PROVINCIALIore 10,30 - Provincia di Genova, Arch. Anna Maria Traversaro. Città dello Scrivia: il Paesaggio nei piani comunaliore 10,50 - Provincia di Biella, Assessore Davide Bazzini Una stragegia di sviluppo localeore 11,10 - Provincia di Prato, Arch. Daniele Mazzotta e Arch. Carla Chiodini L'Osservatorio Provinciale permanente sul governo del territorio ed il monitoraggio del Paesaggio. Attività 2005-2009ore 11,30 - sezione III - OSSERVATORI E PARTECIPAZIONEore 11,30 - Provincia di Ferrara, Assessore Giuliana Castellari Mappe di Comunità come strumento di valorizzazione del territorioore 11,50 - Provincia di Novara, Arch. Luigi Iorio e Arch. Tiziana Masuzzo Reti ecologiche e gestione del territorioore 12,10 DIBATTITOore 13,00 PAUSA PRANZOore 14,30 - visita guidata alla mostra di Tullio Pericoli, nell'ambito del Festival SaggiPaesaggi 2009ore 15,30 - Luca Baldin, Segretario Nazionale Icom Italia, Università Cà Foscari di Venezia Museo, territorio, paesaggio: una risorsa per la gestione partecipataore 15,50 - Gehrard Ermischer, Direttore di Civilscape, Rete di organizzazioni non governative per l'attuazione della Convenzione Europea del Paesaggio Paesaggio e identità: coinvolgere le popolazioniore 16,10 - conclusione dei lavori. Prof. Massimo Sargolini, Università di Camerino. Dibattito e linee di sintesi per nuove esperienze da attuare sui territoriore 17,00 - PRESENTAZIONE DELL'ALLEANZA PER IL PAESAGGIO DELLE UNIVERSITA' MARCHIGIANEUniversità degli Studi di Camerino, Università degli Studi di Macerata, Università Politecnica delle Marche, Università degli Studi "Carlo Bo" di Urbino L'iniziativa è realizzata dalla Provincia grazie al determinante contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno Info: Assessorato alla Cultura Provincia di Ascoli Piceno, tel. 0736.277559-548